ALDOVANDI ULISSE ( 1522-1605 )
Fondatore della storia naturale moderna fece di Bologna uno dei maggiori centri della ricerca naturalistica europea e uno snodo importante per la circolazione e il confronto delle idee scientifiche (Aldrovandi dispose per testamento che l'intero patrimonio scientifico che aveva accumulato andasse in eredità al senato di Bologna nel corso dell'ottocento la collezione fu in gran parte smembrata) nel 1907 una parte dei reperti fu riunita nell'ambiente attuale.
torna su
FILOPANTI QUIRICO (1812-1894)
Inventore dei fusi orari in realtà il suo vero nome era Giuseppe Barilli. Nacque a Budrio in provincia di Bologna il 20 aprile 1812 , figlio di un modesto falegname, si laureo' presso lo studio Bolognese nel 1834, dove nel 1848 fu nominato professore di meccanica e idraulica, si rifiutò sempre di giurare fedelta' al re nel 1866 e nel 1867 riprese le armi per combattere al fianco di Giuseppe Garibaldi contro l'Austria nel tentativo di conquistare Roma mori' povero a Bologna nel 1894, la sua profonda umanita', il suo amore per l'Italia, la sua onesta' lo resero unanimamente compianto.
torna su
LUIGI GALVANI (1737-1798)
Inventore dell'elettricita' animale nacque e mori' a Bologna si laureò in medicina nel 1759 nell'ateneo Bolognese il suo nome e' particolarmente legato alle ricerche di anatomia comparata e di fisiologia, interpreto' il fenomeno dell'elettricita' animale, questa ipotesi fu contestata da Alessandro volta secondo il quale l'elettricita' non era animale. sbagliando l’interpretazione del fenomeno rilevato, Galvani ha il merito di avere aperto il capitolo dell'elettrofisiologia.
torna su
Marcello Malpighi (1628-1694)
Nasce a Crevalcore. Nel 1645 viene a Bologna per aprrendere filosofia alle Scuole Pie.
Studia medicina e si laurea nel 1653, ottenendo una lettura di logica nel 1655. .
A Bologna nel 1659 FU lettore di teorica della medicina straordinaria, passa nel 1660
alla medicina ordinaria. Nel 1662 accetta la cattedra primaria di medicina a Messina,
ma rientra nel 1666 a Bologna. Nominato archiatra pontificio da Innocenzo XII nel1691,
si porta a Roma dove muore tre anni dopo.
La sua attività scientifica, volta in particolare alla anatomia microscopica,
lo porta a indagare la struttura polmonare, il parenchima celebrale,
il sistema ghiandolare,
i problemi della sensibilità, il campo dell'embriologia, la struttura dei visceri.
Per la sua fama nel 1669 la Royal Society di Londra lo nomina membro onorario.
torna su
EUSTACHIO MANFREDI (1674-1739)
Nacque a Bologna nel 1674, studiò matematica e idraulica con Domenico Guglielmini, interessandosi sin da giovane all'astronomia come autodidatta, perchè gli studi astronomici a Bologna erano del tutto trascurati, confermò la teoria del moto della terra intorno al sole per la vastità della produzione dei suoi meriti scientifici fu onorato del titolodi membro della accademie des Sciences e della Royal Society of Sciences. Contribui' a far divenire Bologna un centro astronomico di importanza europea. le sue lezioni universitarie furono tutte raccolte in un'opera dal titolo: ISTITUZIONI ASTRONOMICHE pubblicata nel 1749.la sua morte avvenne dieci anni prima nel 1739.
torna su
Guglielmo Marconi (1874-1937)
Nasce a Bologna il 25 Aprile 1874- Guglielmo dimostrando poco interesse nei suoi studi
non completa il corso nella scuola tecnica, ma promette molto bene in fisica studiando
a casa sotto la guida del Prof. Vincenzo Rosa di Livorno.All'età di venti anni il giovane
genio comincia a fare esperimenti come amatore, che lo porteranno in poco tempo all'invenzione
della telegrafia senza fili. Questi esperimenti vengono iniziati nella soffitta di
"Villa Griffone" di Pontecchio, la villa di campagna di suo padre- . Guglielmo continua
tenacemente i suoi esperimenti per tutto l'inverno del 1894 senza avere troppi riguardi per
il cibo ed il riposo. Nella primavera del 1895 Marconi fa le sue scoperte decisive.
Utilizzando una lastra metallica, per aumentare la "capacità" della sua apparecchiatura,
la lunghezza delle onde radio viene portata dall'originale 40-80 cm alla banda delle alte
frequenze (circa 50m). Marconi inventa, in questo modo, il sistema antenna-terra.
I segnali vengono ricevuti con successo ad una distanza di 2400 m e finalmente,
al termine di Settembre, la trasmissione supera l'ostacolo di una collina; questo esperimento
storico, concluso col famoso colpo di fucile, celebra la "nascita della radio." L'invenzione di
Marconi viene offerta al Ministero delle Poste e Telegrafi di Roma ma da questi cortesemente
rifiutata. Il 12 Febbraio 1896 Guglielmo e sua madre partono per Londra Marconi viene presentato
a William Preece Ingegnere Capo del Post Office. L'invenzione è considerata molto interessante e
Mr. Preece offre al giovane italiano pieno sostegno mettendo laboratori ed ingegneri del Post Office
a disposizione di Marconi.Comincia un periodo di dimostrazione pubblica- Marconi tiene conferenze e
convoca riunioni con scienziati, statisti e giornalisti. Diventa presto molto popolare, amato dalla
gente di tutto il mondo che gli è riconoscente per il grande aiuto della radio nel salvataggio di vite
umane. Marconi brevetta le sue invenzioni ma permette all'Italia di ricavare gratuitamente dei vantaggi
dai suoi brevetti, è un grande patriota. Il contributo di Marconi e dei suoi assistenti è stato grande
nell'uso delle valvole, delle onde persistenti e nella radiotelefonia.
Un record assoluto è la conquista della distanza che Marconi ottiene nel 1918 con trasmissioni
tra Inghilterra ed Australia. Nel 1933-1934 ha luogo intorno al mondo un viaggio trionfale di Marconi.
Marconi viene insignito del Premio Nobel per la Fisica nel 1909 all'età di 35 anni.
Marconi dedica i suoi ultimi anni all'Italia.
Muore a Roma il 20 Luglio 1937. Il giorno dopo la sua morte, ad ora convenuta,
le stazioni radio di tutto il mondo interrompono le loro trasmissioni per due minuti, in SUA MEMORIA
torna su
AUGUSTO RIGHI (1850-1920)
Nacque a bologna il 27 agosto 1850. nel 1872 consegui' il diplona di ingegnere civile presso
l' ateneo Bolognese. Nel 1873 Righi succededde al suo maestro al. Pacinotti nell'insegnamento di fisica pressol'istituto tecnico di Bologna, fondamentale fu una sua scoperta del 1888 che.
contribui' a l'interpretazione fisica di una scoperta essenziale, ovvero il fenomeno effetto fotoelettrico, per i suoi esperimenti Righi utilizzo' un oscillatore a tre scintille di sua realizzazione con il quale ebbe modo di verificare tutte le proprieta' ottiche fondamentali delle onde elettromagnetiche: riflessione, rifrazione, interferenza, diffrazione, polarizzazione .Righi e le sue ricerche furono tenute in alta considerazione dai fisici che le consideravano le piu' imminenti
del suo tempo , bastera' ricordare che egli fu citato in ben tre discorsi tenuti nell'occasione del premio Nobel per la fisica da Zeeman e Lorentz ( 1902 ) per i suoi risultati nella magneto ottica,
da lenard ( 1905 ) per i suoi lavori sui raggi catodici , da marconi e braun ( 1909 ) per i contributi nel campo della telegrafia senza filo. Righi fu inoltre piu' volte candidato ininterrottamente ( dal 1905 al 1920 ) al Nobel e Orso Mario Corbino nell'occasione della commemorazione del 1921 lo defini' il fisico piu' eminente che avesse avutol'Italia dai tempi di Alessandro Volta. A Righi sarebbe stato dedicato il nuovo istituto di fisica dell'università di Bologna inaugurato nel 1907 e che costituisce tuttora una delle due sedi del dipertimento.Egli vi operò per diversi anni spegnendosi a Bologna nel 1920
torna su
GRAZIE DELLA CURIOSITA' DIMOSTRATA
ABSPETTACOLI
Alba Ballini
|